Meditazione

med1La meditazione e’ una pratica di importanza fondamentale in Oriente, dove costituisce la base della tradizione filosofica di molte discipline, così come della religione buddista, ma e’ praticata anche in Occidente, dove e’ legata a rituali religiosi, al raccoglimento spirituale e alla preghiera. La meditazione, correttamente praticata attraverso varie tecniche, provoca uno stato di progressivo rilassamento mentale, favorendo la quiete, la stabilità e l’armonia interiore, l’allargamento della coscienza, fino a sperimentare il proprio sé più profondo. Si tratta di un’attività’ globale, olistica, utile all’intero sistema di corpo-mente-spirito, e che comporta benefici terapeutici (dalla remissione di stati patologici alla soluzione di problemi psicologici), oltre che una condizione di vita più armonica ed equilibrata.La meditazione non richiede alcuno sforzo mentale ne’ cambiamenti del proprio stile di vita e può essere appresa da chiunque; si tratta di tecniche che si possono considerare scientifiche, grazie a centinaia di ricerche sui benefici psicofisiologici della meditazione svolte da numerose università e centri di ricerca internazionali. La pratica porta alla spontanea scomparsa delle tensioni mentali e al miglioramento o alla guarigione di molte malattie psicosomatiche; si rivela inoltre un ottimo sistema di prevenzione: uno stato di equilibrio e di armonia impedisce alle malattie di svilupparsi.

I diversi metodi

Le tecniche di meditazione, praticate in diversi contesti culturali e religiosi, sono numerose. Si va dalla meditazione Yoga a quella buddista, tibetana o Vipassana; dalla meditazione trascendentale, a quella dinamica, alla meditazione zen. Al di là delle diverse modalità pratiche, comunque, ogni meditazione utilizza la regolazione del respiro, l’attenzione concentrata e posture corporee che favoriscono la calma mentale; alcune si servono anche della visualizzazione di simboli e della ripetizione cadenzata di espressioni sonore (mantra) che distolgono la mente dai pensieri ricorrenti.Pur nella varietà dei metodi impiegati, lo scopo comune di tutti i tipi di meditazione e’ quello di aprire la via alla realizzazione interiore.L’ambiente in cui si pratica la meditazione deve essere tranquillo e silenzioso, lontano da rumori; gli orari migliori sono quelli del mattino e della seraE’ importante scegliere un luogo e un orario di meditazione e cercare di rispettarli sempre: la disciplina e la regolarità dell’allenamento favoriscono risultati più concreti. Per raggiungere uno stato di concentrazione mentale, alcune tecniche suggeriscono di rivolgere l’attenzione all’interno (per esempio sul respiro), mentre altri metodi fanno uso di oggetti o immagini esterni, come forme geometriche, colori, la fiamma di una candela. In tutti i tipi di meditazione e’ importantissima la postura, in particolare la posizione della schiena, che deve essere mantenuta diritta per permettere un’ottimale circolazione dell’energia, che può così risalire e fornire alla mente una più intensa qualità di concentrazione. Non bisogna scoraggiarsi per le iniziali, inevitabili difficoltà che si incontrano nel processo di apprendimento: ci vogliono pazienza, tempo, volontà, impegno, ma lo sforzo viene poi ripagato dallo stato di armonia che si può raggiungere.

I benefici

Tutti possono trarre beneficio dalla meditazione, che a qualunque età può migliorare notevolmente la salute e la qualità della vita.La pratica costante favorisce una maggiore resistenza alle malattie, la riduzione di insonnia, ipertensione e di disturbi di origine psicosomatica, instaurando nel contempo una migliore stabilità psicologica e una buona capacità di rilassamento.Negli adolescenti la meditazione aumenta il rendimento nello studio, sviluppando memoria, intelligenza e capacità di apprendimento.Miglioramento di efficienza, creatività, capacità decisionale, resistenza allo stress, qualità dei rapporti interpersonali e’ stata rilevata in aziende dove la meditazione e’ praticata dai dipendenti, mentre nello sport la pratica porta una maggiore resistenza alla fatica, aumento dell’energia e della velocità di reazione, più facile ripresa dagli sforzi.